Carmen Lasorella

Note biografiche dell'autrice
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Carmen Lasorella

Carmen Lasorella

nata a Matera il 28/02/1955
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Carmen Lasorella  

Giornalista. Si laurea a pieni voti in Giurisprudenza con una tesi sul diritto all'informazione e i mezzi di diffusione radiotelevisivi in Italia e all'estero. Seguono corsi di specializzazione in Diritto del Lavoro e in Scienze Economiche. La prima collaborazione in Rai risale al 1979 dove esordisce con un programma di un’ora sul Premio Letterario Basilicata, che favorisce l’incontro con il poeta Mario Luzi, di cui serberà l’amicizia.

 

I contratti a termine proseguiranno alla Radio, al Tg Lazio e al Tg2 fino all’87. Negli stessi anni, collabora a riviste specializzate in materia economica e giuridica (Piccola Industria, Espansione, Specchio Economico, Lavoro e Informazione di Gino Giugni, ecc). Diventa professionista grazie a IL GLOBO, il primo quotidiano digitale in Italia.

 

Lavora anche all’Ansa ( redazione economico –sindacale, Dea, internazionale) e partecipa al primo esperimento online (rassegna stampa intranet) realizzato dalla Sip. E’ assunta in Rai nel 1987, a seguito di una transazione contrattuale, dopo otto anni di precariato. Conduce Tg2 Ore 13 ed è redattrice ordinaria agli Esteri. In breve, diventa inviato speciale e corrispondente dal Medioriente, dal Golfo Persico, dall'Africa e dalle Americhe. Realizza numerosi reportage sui principali teaatri di crisi internazionali.

 

Nel 1994 è titolare dello spazio di approfondimento Tg2 Dossier Notte. Per RaiUno, nello stesso anno, è autrice e conduttrice del programma: Rinascimento: la fabbrica del Futuro, uno straordinario esperimento in prima serata per ragionare di futuro, ripercorrendo il passato.

 

Nel 1995 è vittima di un tragico agguato in Somalia nel corso del quale muore il telecineoperatore Marcello Palmisano e lei rimane ferita. Seguono polemiche aspre sul prezzo dell’informazione, giorni difficili sul piano umano e professionale. Ne uscirà più forte.

 

Passa dal Tg2 a Rai Uno, dove è autrice e conduttrice di Cliché: 51 puntate tre volte a settimana in seconda serata, alternate a due di Porta a Porta. In quel periodo, 1995 - 1996, conduce in prime-time: Il paese delle Sirene, Serata contro l’Aids, Una serata speciale per l’Europa.

 

Nel Luglio 1996 viene nominata Responsabile della comunicazione Rai ed Assistente del Presidente e del Consiglio di Amministrazione, ma a ottobre lascia l'incarico per tornare ai reportage. Realizza I laghi del Sangue, sulla crisi dei Grandi Laghi in Africa. Il sogno di Abramo, sulla crisi in Medioriente. La sfida di Hong Kong, che racconta il passaggio dell’ex-colonia inglese alla Cina.

 

Serate di grande informazione su RaiUno: reportage + ospiti in studio.

 

Nel novembre del 1997, sempre per RaiUno, prepara la sua trasmissione in sei puntate di un’ora ciascuna sulle donne del 2000. primaDonna va in onda a partire da maggio del 1998 in seconda serata.

 

E’ girato nei cinque continenti con le grandi protagoniste del nostro tempo, da Messaume Ebtekar ( Iran) ad Aung San Suu kyi (Birmania), impegnate in battaglie civili e sociali. Nel ’99 le viene affidato l’incarico di organizzare la sede Rai a Berlino. Ne rimarrà responsabile fino al luglio del 2003.

 

Da corrispondente dalla Germania e dai paesi dell’ex-blocco sovietico, racconta i principali avvenimenti di quegli anni. Dalla fine dell’era Kohl, all’anniversario della caduta del Muro, alla nascita dell’Euro, documentando i cambiamenti economici e politici intervenuti a preludio dell’allargamento dell’Europa ad Est. Nell’autunno dello stesso anno avvia il ciclo di trasmissioni da lei proposto a RaiDue: Visite a Domicilio. Saranno 140 puntate-inchiesta, girate in tutta Italia, sui temi caldi del momento.

 

Va in onda in differita dal lunedì al venerdì nella fascia meridiana, venti minuti al giorno. Il programma ha buoni ascolti, ma non vita facile. Resta senza incarico dal giugno del 2004 al maggio del 2008. Il caso arriva in Parlamento.

 

Nel giugno del 2008 è nominata Direttore Generale della Tv di San Marino. L’incarico ha termine il 24 ottobre del 2012. Dal 24 aprile 2013 è Presidente di RaiNet. Nell’ autunno del 2016, accetta l'incarico di dirigere un Master di primo livello presso la Link University a Roma. Organizzerà e dirigerà il corso su “Migrazioni forzate e Protezione internazionale” nell'anno accademico 2017-2018, presenziando dunque al conferimento dei diplomi. Nello stesso periodo, promuove convegni e dibattiti sui temi delle migrazioni, ma anche sulla ricerca e l'innovazione tecnologica.

 

Nell'estate del 2018 decide di esplorare la possibilità di un impegno politico per il Sud. Di radice lucana, si trasferisce in Basilicata con l’intenzione di creare un polo civico in vista delle elezioni regionali.

 

Nella crisi dei partiti locali, travolti dagli scandali e incapaci di interpretare il cambiamento inevitabile, il suo progetto è fare di una piccola regione del Sud, il laboratorio culturale per un'economia sostenibile, con una svolta tecnologica nel rinnovamento sociale. Deve prendere atto però dell’assenza di condizioni per una svolta.

 

Durante la pandemia ha partecipato a molteplici incontri su piattaforma, con particolare attenzione al Mezzogiorno, ai temi sociali e al paradigma femminile. È intervenuta in qualità di opinionista a diverse trasmissioni TV di approfondimento. Prosegue i suoi incontri con gli studenti e l'impegno nella scrittura. Ha ricevuto innumerevoli premi nazionali e internazionali.

 

Crede nei valori della solidarietà ed ha ideato campagne di sostegno al volontariato. 

 

l'autrice

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