Vita di un artigiano
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Presentazione
  
Vita di un artigiano
Estratti
(riveduti ed ampliati)
da "La Forbice" n. 10-19 (1978-11980

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Questa autobiografia, faticosamente composta dal suo protagonista e non meno faticosamente ricostruita dal sottoscritto, è - sostanzialmente - il piombo usato, o da usarsi, dalla Tipografia Pascale per le dieci puntate che videro, o vedranno, la luce sul periodico castellanese «La Forbice», numeri 10-19 (dicembre 1978 - dicembre 1980).

Quanto al mio lavoro di ricostruzione, mi corre l’obbligo di chiarire che sono stato fedele, il più possibile, al testo di mesto Angelo; il qual testo è un brogliaccio, non facile a leggersi e non facile a capirsi, composto lungo l’arco di più mesi ed integrato da una serie di più foglietti, riferentisi a successivi episodi che l’Autore ha voluto ricordare.

Quando non son riuscito ad interpretare il brogliaccio, ho interpellato direttamente l’interessato ed ho cercato di rendere sempre, con un linguaggio il più possibile fedele al suo, quanto egli mi chiariva. Lo stesso metodo ho usato per alcuni episodi (pochissimi) direttamente trasmessimi a voce e da me, quasi sotto dettatura, trascritti.

L’originale manoscritto, di cui ho detto, è conservato, autografo, nella Biblioteca Comunale di Castellana-Grotte.

Ancora due parole circa la differenza fra il testo qui pubblicato e quello della Forbice.

Qui sono inseriti alcuni brani, stilati da Caleagnini dopo la pubblicazione delle puntate 1°, 3° e 5°, riguardanti gli anni 1916-17 (la chiamata alle armi del padre), 1922 (la punizione materna del venerdì santo), 1925 (il rattoppo della statuetta in gesso dell’amico Fanizzi), 1937 (la visita al cimitero di Genova) e 1947 (il progetto per il monumento ai Caduti).

Inoltre si è tentato di correggere alcuni dei non pochi errori, sfuggiti alla furia della pubblicazione della rivista, e si è data a tutto il testo una suddivisione in capitoli.

Infine si sono aggiunti, dopo l’autobiografia, due racconti, ai quali si fa precedere una indispensabile nota chiarificatrice, subito dopo il titolo.

Ci si esime, per ora, da qualsiasi commento.

Se ne vuol fare uno solo, di fondo: per breve, per modesta, per limitata che sia, questa è la vita di un uomo.

Aggiungo: questa è, di un uomo singolare, una vita singolare; singolare, non fosse per altro, per il fatto stesso d’essere stata scritta e d’essere stata stampata.

In queste pagine, ci si voglia credere o no, c’è un uomo vero, un uomo completo, un uomo che ha sofferto, che ha lavorato, che ha amato come, con felice espressione, che ben può definirsi letteraria, dice lo stesso Autore alla fine delle sue memorie.

Per me, poi, in queste pagine, c’è qualcosa di più: c’è un amico simpatico ed estroso, eccentrico ed imprevedibile, generoso e straordinario. Sì, straordinario.

Voglio dire che, per me, è stato un vero piacere collaborare ad un lavoro di codesto genere e presentarlo. 

Pietro Piepoli
Scheda bibliografica
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a cura Pietro Piepoli
Titolo Vita di un artigiano
Editore Tipografia Pascale
Prezzo s.p.i.
data pub. giugno 1980
In vendita presso:
 

 

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