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Prefazione
    
Quaderno della Pro Loco n.1
Gli amici di
Giovanni Ramunni


presidenti

Il tempo vola inesorabile ren-dendo la memoria, il ricordo più sfumato, meno attuale, pertanto quando l’amico Sa-bino De Nigris è venuto nella sede della Pro Loco a pro-pormi una raccolta di testi-monianze sull’impegno cultu-rale e la propensione verso le attività turistiche di Giovanni Ramunni “il Presidente della Pro Loco” per antonomasia per lunghi decenni,

ho detto: “sono a disposizione”.
La tragica notizia della sua scomparsa si diffuse subito nella nostra città, il 27 ottobre 2013.
Non stava bene, ma non ci aspettavamo una dipartita subitanea.
Giovanni Ramunni va ricordato per le ragioni che intendo sintetizzare in queste brevi note. “Giovanni” Lo ricordo così per nome.
D'altronde era una sua scelta farsi chiamare con il nome di battesimo da tutti. E' stato un testimone partecipe della vita civica, un attento cittadino che registrava mentalmente quanto è avvenuto nella nostra città dagli anni ‘50 sino al suo decesso.
La partecipazione a tanti eventi locali, e non solo, ha contribuito a dare alla città quel volto diverso che ogni conversanese vuole e desidera per la propria terra. Giovanni sollecitava sempre concordia e collaborazione, rifiutava schemi e steccati preordinati. L’attendibilità di un evento o di una ricerca per Giovanni non doveva basarsi su concetti, valutazioni faziose.
A Giovarmi sono legati due aspetti importanti che cito con brevità, sui quali nel merito si potrebbe ritornare: la direzione della Biblioteca Civica e la presidenza della Pro Loco per quasi un quarantennio.
Sono aspetti che riferiscono quanto ha fatto Giovanni Ramunni, primo dipendente della Biblioteca Comunale “Maria Marangelli”, un’istituzione comunale avviata sotto il sindacato di Maria Marangelli (docente nel Liceo Classico “D. Morea”) nell’aprile del 1959, la cui realizzazione fu ipotizzata da professionisti ed intellettuali del luogo e dal dinamico sindaco oggi ultra novantatreenne Alberto Giannetta (ex direttore ENPI) che con l’ausilio dell’Assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione Angelo Martucci volle arricchire Conversano di un’istituzione non presente negli altri comuni della provincia. Da impiegato Giovanni avanzò nella carriera coprendo il ruolo di direttore bibliotecario.
Dall’apertura della Biblioteca Civica sino al suo congedo dagli organici del Comune, Giovanni ebbe un impareggiabile amico, Don Cosmo Ruppi, colui che impostò il progetto bibliotecario e divenne direttore onorario della biblioteca medesima. A Don Cosmo Conversano deve più di un ricordo o di una citazione. Al notissimo Arcivescovo metropolita di Lecce l’Amministrazione comunale dovrebbe assegnare un riconoscimento attraverso l’intestazione di uno spazio dei tanti che compongono la nostra città. Don Cosmo Ruppi, oltre ad essere l’autore della realizzazione della Biblioteca Comunale, sostenuto nel’impegno dal Vescovo Mons. Falconieri e dal prof. Matteo Fantasia, vice Presidente della Provincia con delega alla Pubblica Istruzione, contribuì anche da socio della Pro Loco (uno dei primi del gruppo fondatore) a far conoscere le bellezze artistiche del nostro paese con una prima guida pubblicata sulla fine degli anni ‘50 oggi introvabile.
Una seconda guida aggiornata dal giovane sacerdote fu pubblicata negli anni Settanta dal Presidente della Pro Loco Giovanni Ramunni. Una testimonianza del sacerdote alberobellese che come il compaesano Domenico Morea (Rettore, dopo l’Unità d’Italia, del Convitto-Seminario) si sentì legato sempre a Conversano e alle sue opere monumentali, artistiche e librarie.
Queste brevi note non sono solo l’omaggio a Giovanni Ramunni e a Monsignor Francesco Cosmo Ruppi. Servono anche a far conoscere ai giovani il minuzioso lavoro di tutti i presidenti della Pro Loco che hanno preceduto l’operoso Giovanni: un lungo elenco di uomini che spesero tempo ed entusiasmo nel favorire anno dopo anno il radicamento dell’Associazione Turistica sul territorio.
Non possiamo ignorare anche il ruolo della stampa ed in questo caso non ricordare la “Voce Pugliese” di Oronzo Marangelli, Direttore del giornale.
Il foglio regionale del brillante giornalista riportò per lunghi anni le manifestazioni della Pro Loco, eventi largamente seguiti anche dai cittadini e dalle associazioni dei paesi limitrofi.
Nel corso degli ultimi anni Giovanni ha avuto un ruolo importante all’interno del Comitato provinciale UNPLI Bari, rivestendo la carica di Vice Presidente dal 2004 al 2008 e di Presidente dal 2008 al 2010. In questi anni ha favorito la mediazione tra le diverse realtà del territorio ricordando che la Provincia di Bari, pur se differente in aspetti e tradizioni per la vastità del suo territorio, rappresentava e rappresenta il cuore pulsante della Regione Puglia. Era sua intenzione negli ultimi anni di mandato dare alle stampe una guida storico-artistica dei paesi della Provincia di Bari. Tutte le Pro Loco, attraverso contributi fotografici e documentari, hanno lavorato affinché il progetto di Giovanni fosse realizzato. Purtroppo la sua precoce dipartita ha fatto si che questa sua pubblicazione non vedesse luce.
Importante è stato l’operato di Giovanni nell’ambito del Servizio Civile UNPLI. Agli inizi degli anni 2000 le Pro Loco italiane a seguito della legge 383/2000 diventavano sedi accreditate di Servizio Civile. Una grande opportunità per i giovani che potevano in un anno di progetto affacciarsi sul mondo del lavoro, all’interno delle sedi Pro Loco primo punto di accoglienza di una comunità locale. Molti sono stati i ragazzi che hanno partecipato al bando annuale di Servizio Civile creando ponti, attraverso i progetti, tra le passate e le nuove generazioni, rendendo la Pro Loco al passo con i tempi; basti pensare che il primo decennio del XXI secolo è stato caratterizzato dall’avvento di Internet, della posta elettronica e della comunicazione 2.0. Giovanni ha seguito con entusiasmo questo cambiamento reso possibile anche grazie alla presenza numerosa dei giovani all’interno dell'Associazione.
Giovanni Ramunni ha ricoperto il ruolo di Operatore Locale di Progetto e, negli ultimi due anni, di Responsabile Locale Ente Accreditato; un riconoscimento per le sue doti di grande comunicatore e mediatore all’interno dei progetti di Servizio Civile Nazionale.
E questo il riconoscimento che intendo dare alla Pro Loco che contribuisce a saldare le diverse generazioni e a tracciare le tradizioni culturali di un popolo.

Vito Antonio Galasso, Presidente della Pro Loco
 

 

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Titolo ...Percorsi di crescita...
Editore Stampato e realizzato a cura dell'Assciazione Turistica Pro Loco di Conversano
Prezzo s.p.i.
data pub. dicembre 2015
In vendita presso: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Pro Loco Conversano
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