• Noicattaro
La mia Scuola
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Introduzione
  
La mia Scuola
A Tutti
"...quei ch'ebbe compagni
dell'età più bella..."

Non c’è dubbio, la mia generazione di insegnanti ha assistito ad una profonda trasformazione della Scuola. Sarebbe riduttivo parlare dei cambiamenti avvenuti nelle aule tra i banchi; infatti la metamorfosi sociale appare di dimensioni ben più vaste, per cui dovremmo riferirci ad un vero e proprio passaggio d’epoca, di cui siamo stati testimoni ed interpreti noi, nati a cavallo tra una dittatura ed una guerra.

Come per ogni rinnovamento potremmo dime ogni bene ed ogni male, dipende ovviamente dai punti di vista e non solo. Ma eviteremo qualsiasi confronto e giudizio, nell’onesta convinzione che con lo scorrere degli anni si è portati ad enfatizzare il passato, trasferendolo nella visione di una realtà che, forse, non è mai completamente esistita, se non nella nostalgia del “tempo che non tornerà mai più”. La struggente tenerezza di chi si gira indietro non riguarda la realtà vissuta, ma il come fu affrontata, quindi è rimpianto della forza, dell’entusiasmo nella giovinezza.

Mi sembrano inevitabili le imprecisioni in un racconto postumo, senza il sistematico e pieno supporto di una documentazione che sostenga la personale memoria, perciò chiedo subito venia, se non riuscirò con i miei limiti e sull’onda emozionale ad osservare una diacronica stesura degli avvenimenti. Sarà necessario farsi guidare perciò dalla propria esperienza (nel caso si voglia leggermi) e prendere atto sin da principio che non ho inteso fare storia, ma raccogliere i miei ricordi in affettuoso omaggio a coloro che vissero con me da insegnanti la Scuola nella seconda metà del ’900.

Devo precisare che, quando ho deciso di dedicarmi a questo lavoro, in verità, ho cercato di recuperare quel materiale cartaceo che avrebbe potuto agevolarlo. Malgrado la disponibilità dei Dirigenti Scolastici nel permettermi la frequentazione degli appositi ambienti, non sono riuscita a soddisfare l’intenzione di effettuare una fruttuosa ricerca d’archivio. Non esiste qui da noi un completo archivio storico della Scuola Elementare. Sarà il fatto che la Scuola nell’arco di un cinquantennio ha dovuto traslocare, smistando e suddividendo, col formarsi di un nuovo plesso, l’appartenenza delle carte. Sarà anche perché, almeno per un certo periodo, non si è attribuito molto valore ai documenti. Dopo la guerra l’ansia di riprendersi tutto quanto era stato negato in un momento di profondo disagio e di precarietà ha creato una generazione, che non ha perso tempo a ricordare e custodire il passato, ma ha volto il suo interesse al futuro e soprattutto al presente da possedere, da assaporare spesso sfrenatamente, quasi con ingordigia. Le carte storiche sono state oggetto di attenzione solo di pochi, così che sono andate coprendosi di polvere e di muffa fino a finire al macero, distrutte dall’incuria, come gran parte dell’archivio comunale, rimasto fino agli anni ’90 a marcire nei locali del fatiscente convento carmelitano, tra la voracità dei topi, gli escrementi dei colombi e l’umidità che grondava dalle volte sconnesse dei locali.

Durante le mie trasferte, in un armadio della Scuola De Gasperi ho recuperato uno dei registri di classe di Anna Girardi. Avevo bisogno d’incontrarla ancora, di rivedere la sua minuta grafia e di sentirla parlare dei suoi alunni e del suo lavoro per meglio inquadrare la sua persona mentre, a dieci anni dalla morte, su richiesta dei figli, Palma e Vito Lacoppola, mi accingevo a commemorarla durante una cerimonia religiosa.

L’emozione, provata mentre sfogliavo quelle pagine ingiallite, ha liberato la piena dei ricordi e mi è sembrato che Anna con tutta una folla del passato mi chiedesse di raccontare le nostre personali esperienze tra i banchi, di illuminare un mondo ormai nell’ombra sempre più fitta. Forse, avrebbe detto alle nuove generazioni di maestri e di alunni di questo paese una storia che non conoscono o che non si sono fermati a recuperare ed analizzare, ma che pure rappresenta le loro radici.

Rita Tagarelli

 

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Scheda bibliografica
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Autore Rita Tagarelli
Titolo La mia Scuola
Editore Noja Edizioni 2P
Prezzo s.p.i.
data pub. giugno 2019
In vendita presso:  
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