• Mola di Bari
Masserie e insediamenti dell'agro di Mola
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Presentazione
  
Fare novelle

La esclusione delle masserie (e, in genere, di tutti gli edifici rurali del passato) dai cicli attuali delle attività produttive del settore agricolo ha preceduto di alcuni decenni il riconoscimento - ormai generalizzato e da tutti accettato, del significato di testimonianza storica e di qualificazione del paesaggio che tali edifici rivestono.
In tale periodo l'abbandono ha innescato processi di degrado che sono ancora pressoché totalmente non contrastati e, molto spesso, per l'accelerazione che è propria dei processi distruttivi, sono da ritenersi attestati a livelli di irreversibilità.
Ciò perché - il degrado del patrimonio monumentale «urbano » nazionale ne è dimostrazione - il riconoscimento di valore monumentale, anche quando assume significato giuridico con l'apposizione del vincolo di tutela previsto dall'ordinamento, non produce alcuna conseguenza concreta: continua l'abbandono da parte dei proprietari, non intervengono o non possono intervenire sia gli enti territoriali sia gli enti statali preposti alla tutela.
In tale contesto appare essenziale che il lavoro degli studiosi, strutturati o non, debba essere finalizzato, in uno all'ampliamento delle conoscenze e della documentazione, anche alla individuazione di chiari meccanismi di intervento che, senza massimalismi e fughe nell'utopia, contribuiscano a determinare l'inversione della tendenza e consentano il “corretto” recupero degli edifici e del loro specifico intorno.
Al momento, tali meccanismi appaiono individuabili secondo due principali linee: una a livello territoriale, l'altra a livello di complesso edilizio.
Quella a livello territoriale, si concretizza con il riconoscimento per tali preesistenze del significato di «risorsa territoriale» e non più soltanto di presenza da tutelare e quindi da vincolare: ciò implica subito che, in sede di previsioni settoriali o generali di uso del territorio, tali edifici vanno censiti e sottoposti a specifiche analisi e valutazioni con conseguente individuazione di prescrizioni per la loro «valorizzazione» (e ciò comporta, come prima ricaduta, la quantificazione ed il reperimento, o la programmazione del reperimento, delle risorse pubbliche e private da impegnare come investimento «produttivo»).
Quella a livello di complesso edilizio, si concretizza con la chiara distinzione degli organismi che vanno «restaurati» (e, quindi, da sottoporre alle specifiche direttive della «carta del restauro» con le implicazioni giuridiche ed economiche conseguenti) da quelli che vanno «recuperati» con impegno esclusivo di risorse private in funzione di destinazioni residenziali e/o miste e che, con procedure definite nel piano urbanistico generale, vanno «lasciati liberi» con prescrizioni finalizzate alla sola salvaguardia degli elementi significanti sia in senso ambientale (possono essere la geometria complessiva, la tipologia costruttiva, la tipologia funzionale, i materiali e la loro apparecchiatura nelle superfici esterne, ecc.), sia in senso architettonico (possono essere «reperti» interni ed esterni che costituendo - sempre - arricchimento formale ed economico dell'edificio, è interesse primario dello stesso proprietario tutelare e valorizzare), da verificarsi in sede di concessione edilizia.
Appare poi, in modo altrettanto essenziale, che il lavoro degli addetti ai... lavori, debba essere finalizzato a fornire corretti modelli progettuali in ambedue le circostanze.
Esemplare, in tale ottica, è il contributo di Vito Francesco Labbate che, a distanza di sei anni dalla sua elaborazione, mantiene intatta ed attuale la sua rilevanza sia per metodo che per i contenuti, dimostrando sul campo la «fattibilità» di quanto sopra schematizzato e la reale possibilità di operare secondo perseguibili obiettivi di civiltà da parte di tutti: meritoria, pertanto, la iniziativa di pubblicarlo.

Prof. GIOVANNI FUZIO

 

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Scheda bibliografica
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Autori Vito F. Labbale
Titolo Masserie e insediamenti dell'agro di Mola
Editore Grafischena s.r.l. Fasano
Prezzo s.p.i.
data pub. novembre 1989
In vendita presso:
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