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CHIESA DI SAN GIUSEPPE
Annessa a un monastero fondato da Isabella Filomarino intorno alla metà del Seicento, dove, entro il 1647, vennero trasferite alcune donne dissolute passate a vita monacale già nel più antico conservatorio di San Domenico, la chiesa di San Giuseppe ha pianta rettangolare e la facciata è tripartita da lesene a due ordini con portale sormontato da timpano spezzato e con edicola tra pilastri decorati con cherubini e motivi floreali.
Al centro si apre una nicchia con la statua del Santo eponimo; una finestra è inquadrata tra colonne con capitelli. All’interno, si aprono tre cappelle per lato con altari lignei scolpiti e tele settecentesche. Su uno degli altari è conservata l’antica immagine affrescata della “Madonna della Sanità (o della Purità)”. Inoltre, le altre tele conservate raffigurano: “san Michele Arcangelo”, “Madonna del Rosario” e “Sacra Famiglia”. Attualmente i locali del Conservatorio ospitano la Biblioteca Civica “M. Marangelli” mentre la chiesa, non più adibita al culto, è utilizzata come Auditorium e Sala espositiva.
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