Scaffale

- scrivetemi per inserire le vostre pubblicazioni -
Clicca qui - Scaffale

image
Conversano
Marairosaria Lippolis
imag imag imag
imag imag
imag imag
new
 
Home >Presentazione >Scheda bibliografica >
Le carte del monastero di S. Benedetto
nell' Archivio Diocesano di Conversano
 
Presentazione
vuoto
imag imag imag
imag imag
imag imag

Il grande, e non ancora del tutto conosciuto, Francesco Giuliani sr., non solo illustre notaio di Conversano ma anche il primo storico della città (antesignanus ... antiquitatis studiosissimus), di cui lo stesso Paolo Antonio Tarsia tesse l'ammirato elogio (P. A. Tarsia, Historiarium Cupersanensium libri tres, Mantuae Carpethanorum <Madrid> 1649, p. 22), poco prima del 1640 inviava all'abate Ferdinando Ughelli una succinta storia della città attinta dalle pergamene e dai documenti archivistici, perché redigesse quella famosa e fondamentale Italia sacra che permise finalmente di far conoscere a tutti la storia di tutte le Chiese italiane. La larga fortuna dell'opera ebbe il seguito nell'edizione del 1717-22 curata da Niccolò Coleti, che la integrò negli anni successivi a quelli in cui si fermava l'abate e ad essa si fa riferimento ancor oggi.
Delle historie del nostro Giuliani ci restano solo pochi frammenti conservati nei codici vaticani e di essi è già stato pubblicato il superstite Libro IV (cf A. Fanelli, Cronotassi episcopale della Chiesa di Conversano, Galatina 1987, pp. 159-196). Nel suo conciso e ancora inedito De abbatissa, peraltro mutilo, così lumeggiava il monastero di S. Benedetto: Positum est monasterium in civitate Cupersani, quae planiciem habet amplam, oleis et vitibus omniumque fructuum arboribus mirum in modum consitam prope mare Adriaticum ( ... ) splendent multa in monasterio preditto et templum habet satis antiquum, nec in illo parum structurae turrim habet conspicuam et domum quam inhabitat sacra et illustrisfamilia monialium; illud struxit primo lapide iacto Goffridus inclytus comes et dominator Cupersani et tantorum honorum atque opum cumulavit anno MLXDY11 ... (Biblioteca Apostolica Vaticana, Barberino Latino 3234, E 119r) (11 monastero si trova a Conversano, città la cui pianura vicina al mar Adriatico è feconda in modo straordinario di ulivi, viti e di ogni albero da frutto ... ; esso rifulge di molte splendide opere: la chiesa abbastanza antica <ma il nucleo originario è romanico>, una torre di pregevole fattura <si riferisce a quella normanna>, e vi dimorano monache di famiglie nobili; la prima costruzione fu fatta da Goffredo, illustre conte e dominatore di Conversano che dotò il cenobio di numerosi onori e ricchezze nel 1087 ... ).
E della sua grande competenza di studioso le badesse si avvalsero ripetutamente per conoscere e tutelare la propria storia affidandogli l'incarico di trascrivere le antiche scritture contenute nelle pergamene confluite in un codice manoscritto dallo stesso con il titolo: Registrum scripturarum sacri coenobii monialium Sancti Benedicti Cupersani S. Sedi Apostolicae imediate <sic> subiecti (Archivio Diocesano Conversano, S. Benedetto, busta 37.1). Ma ugualmente intensi furono i legami del Giuliani, e non solo come notaio, con l'episcopato e il clero cittadino: ne è prova l'affresco di recente venuto alla luce nel chiostro dei Paolotti in cui è testimoniata la sua committenza di una lunetta raffigurante la guarigione di uno c'haveva la mano stroppiata ad opera di s. Francesco da Paola; e fu proprio nella chiesa dei Paolotti che volle per testamento farsi seppellire (Archivio Diocesano Conversano, Protocolli notarili n. 135, a. 1646, ff. 31r-32r).
Proprio la plurisecolare e famosa storia benedettina ci ha indotti a pubblicare prioritariamente tutto il suo patrimonio archivistico, ultimamente revisionato, integrato e regestato nelle serie mancanti da Rosaria Colaleo e Mariarosaria Lippolis, alle quali va la nostra e la gratitudine di tutti, che si aggiunge a quella per le precedenti operatrici Antonella Caprio e Cristiana Guarnieri. Ma il nostro intento è quello di consegnare successivamente nelle mani di ogni studioso tutti i materiali regestati della città di Conversano e degli altri paesi che costituivano l'antica diocesi prima dell'unificazione del 30 settembre 1986.

Angelo Fanelli e Vito Castiglione Minischetti
   
Scaffale
 
La vetrina informatica degli artisti, dei poeti e degli scrittori Conversanesi.
 
 
Puoi anche tu collaborare inviando
le tue recensioni.
 

Valid HTML 4.01 Transitional