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Magda Apostoloska [Francia - Macedonia] Ho provato un enorme piacere a leggere Cap Nord. Un vero romanzo d’avanguardia. Facile da leggere, pur trattando un argomento grave e doloroso: l'immigrazione…
Siendou Konate [Brantford, Canada] La riesumazione di Annibale - e la sua attualizzazione su uno sfondo di erranza, che caratterizza il villaggio globale di oggi - la sofferenza dei popoli del Sud alla ricerca di un avvenire migliore… nei paesi del Nord del mondo… un esempio della socio-creatività di Hédi Bouraoui, un autore tricontinentale.
Samira Etouil [Meknès, Marocco] Un viaggio attraverso lo spazio, le culture, le epoche… Un giovane intraprende il percorso del dialogo delle culture… Nella sua Tunisia natale o in Occidente, i valori dell’uomo hanno il sopravvento sulle frontiere.
“Bravo monsieur Bouraoui”!
Elizabeth Sabiston [Toronto, Canada] Ho molto apprezzato, Cap Nord, un romanzo della ricerca, impregnato di suspense e di tensione. Un romanzo che si legge rapidamente e con piacere…
Claudette Broucq [Rennes, Francia] Come si fa a non innamorarsi di un giovane dal fascino mediterraneo…
Jocelyne Labrette [Toronto, Canada] Viaggio nel bacino del mediterraneo, culla della nostra civiltà. Un ritratto avvincente di un giovane mediterraneo, pieno di speranza, portatore dei valori del Mediterraneo. Ricerca del suo passato e del nostro. Speranze deluse da parte di un’immigrazione ad ogni costo…..
Marie-Anne Bouchat [Chelmsford, Canada] Poesia, colore, calore e solidi valori, desiderio di partire senza tagliare le proprie radici, di costruire dei ponti che vadano al di là di tutti i pregiudizi e di tessere dei legami d’amore e di amicizia, desiderio di vedere nell’arte e nella bellezza ciò che ci unisce invece di ciò che ci separa…
Nicola D'Ambrosio [Bari, Italia] Che cosa ha in comune questo Annibale moderno - irrequieto, a disagio nella sua terra natia, assillato dalla voglia di emigrare nella legalità dalle isole della sua infanzia, Djerba e Kerkenna - con il suo antenato Annibale, il famoso eroe cartaginese?
Animato dal desiderio di allargare i suoi orizzonti, di ricomporre la sua identità plurale e alla ricerca della comune matrice mediterranea, si mette sulle tracce di un padre scomparso approdando sull’altra sponda del Mare Nostrum, in Sardegna e poi nella Sicilia di Falcone e di Borsellino. Nel bacino del Mediterraneo, all’arte multiculturale e ai valori condivisi si oppongono l’emarginazione, i pregiudizi, la mancanza di democrazia e frange di fanatismo religioso che sono un freno per l’Unione dei popoli del Mediterraneo, per la loro integrazione culturale, politica ed economica, per il dialogo alla pari e nella dignità con il Nord del mondo.
Intrigante e ricco di avventure, la natura proteiforme di questo romanzo è in sintonia con gli interrogativi sulla nostra era nucleare, sul dialogo tra il Nord e il Sud, sulle guerre che insanguinano il pianeta e sul capitalismo dominante che annienta i valori dell’umanesimo mediterraneo.
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