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Storia e Cultura in Terra di Bari
 

Premessa

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V Studio e Ricerche

Il volume, che è il quinto della serie dedicata a “Studi e Ricerche” sull’area del Sud-est barese, si caratterizza per quell’attenzione al territorio che unisce studiosi di diverse discipline, e che passa dall’archeologia all’arte, dalla storia al recupero urbanistico, dalle tradizioni alla cultura popolare.
Dei contributi inseriti nel volume sono autori: G. Boraccesi, M. Cacciapaglia, A. Caprio, S. Cito, R. Colaleo, F. Dicarlo, A. Fanelli, A. Fanizzi, M. Intini, P. Intini, V. L’Abbate, G. Lenoci, F. Lofano, G. Lorusso, D. Mastronardi, D. Resta, L. Roscino, S. Valerio, F. Vona
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Sommario del volume

Antonella Caprio:
Il megalitismo in area italica: le mura antiche di Conversano e Castiglione.
Vito L’Abbate:
Tra Antico e Medioevo. L’insediamento di masseria Ricci nell’interland di Egnazia. Fabrizio Vona:
Le decorazioni parietali policrome della chiesa di San Benedetto in Conversano e alcuni nuovi ritrovamenti.
Michele Sforza:
Il Capitolo di S. Nicola contro i d’Azzia, conti di Noia, per il feudo di Rutigliano.
Vito L’Abbate:
Beni monastici a Conversano: il trappeto di San Benedetto.
Domenico Resta:
Il feudo di Turi dai Moles ai Venusio.
Antonio Fanizzi:
Soprannomi antichi e moderni dei Conversanesi.
Sebastiano Valerio:
Noja, la peste e il Grand Tour: il viaggio “letterario” di R. Keppel Craven.
Rosaria Colaleo:
Notariati ottocenteschi di Sammichele, Putignano, Turi e Casamassima.
Francesco Dicarlo:
Santa Eleutera nella Chiesa Madre di Rutigliano.
Marisa Cacciapaglia:
Le tavole nuziali di un matrimonio borghese di fine ‘800.
Guido Lorusso:
Per il 70° anniversario della morte di Piero Delfino Pesce: le battaglie democratiche del capo storico del repubblicanesimo in Puglia.
Sabrina Cito:
Il luogo della memoria. Il cimitero neoegizio di Antonio Curri in Alberobello.
Mariella Intini – Piernicola Intini:
La fontana monumentale di piazza Garibaldi a Noci.  
Francesco Lofano:
Tre casi problematici di collezionismo in Terra di Bari. Inediti e ricerche.
Giovanni Boraccesi:
Aggiunte all’opera di Domenico A. Carella.
Cosimo Damiano Mastronardi:
Progetto di restauro dell’ex Orfanotrofio delle Monacelle in Casamassima (Bari).
Luigi Roscino:
Albergo diffuso “Corte Altavilla” a Conversano. Restauro, consolidamento e riqualificazione.
Piero Intini:
Enigma di pietra nel cuore di Noci.
Giuseppe Lenoci:
Conversano. Il “Boschetto”.


"Storia e cultura in Terra di Bari" non è un nuovo prodotto editoriale e, quindi, questa premessa non vuole essere una "presentazione".
Sono quattro i volumi già pubblicati tra gli anni 1984-99, quando il Museo Civico di Conversano promosse e realizzò una serie di attività che indagavano fatti storici e culturali in relazione all'arca territoriale del Sud-est barese. Fra quelle attività, che si svolgevano tra archeologia e arte, tra storia e recupero delle fonti, assunse una particolare valenza quella ``rivista" che non solo raccoglieva "studi e ricerche" nati e sviluppati all'interno dell'Istituzione museale, ma si poneva anche coree raccordo tra organismi di ricerca locali e enti pubblici, tra collaboratori esterni del Museo conversanese da un lato e mondo scientifico dall'altro (Università, Soprintendenze, Archivi e Musei).
La "rivista" (ma non era possibile in realtà rispettare una periodicità fissa e sicura, ed i tempi di pubblicazione seguivano quelli dettati dalle disponibilità soprattutto economiche) divenne di volta in volta un volume sempre più corposo e vario nella sua articolazione: restava immutata la finalità principale, volta all'approfondimento della conoscenza storica; e si confermava lo scopo anche di­dattico dell'opera. Essenziale rimaneva la metodologia di lavoro: le fonti storiche e materiali sempre alla base di ogni indagine, il collegamento agli studi di carattere generale per chiarire le problema­tiche di fondo, il confronto e l'analisi dei dati per sostenere le interpretazioni e le valutazioni dei singoli studiosi.
In definitiva, la pubblicazione si dimostrò valido strumento - non troppo specialistico nei temi affrontati - rispetto al campo della ricerca culturale sul territorio, e fu "accolta" con apprezzabile attenzione. Poi, i cambiamenti nell'organizzazione amministrativa del Museo e la conclusione di un periodo di attività ne fermarono la prosecuzione.
Oggi, grazie alla autorizzazione che ne consente la ripresa, è la Sezione di Conversano-Noicattaro della Società di Storia Patria per la Puglia a rimettere in vita il titolo e a riproporre, con un quinto volume, una ricca panoramica di temi e di argomenti che più direttamente portino in primo piano la storia del territorio.
Molti potranno trovare più di un motivo di interesse nei saggi qui pubblicati: l'interesse suscitato dagli argomenti trattati, ma soprattutto gli stimoli prodotti dall'insieme dei contributi di studio. E questa, a nostro giudizio, la caratteristica principale dell'opera: attraverso le tante pagine in cui si presentano inediti documenti, si illustrano angoli più o meno noti del Sud-est barese, si discutono temi di varia natura, il volume si rivolge verso molti fronti, spazia su un vasto territorio, richiama o ricollega molte vicende. Insomma, ha il pregio di una ricerca nuova e originale, che procede con il metodo sperimentato della ricerca storica.
Apriamo il volume con un saggio dedicato agli splendidi e originali mosaici inseriti nelle facciate della chiesa di San Benedetto di Conversano, da poco riportati alla loro piena leggibilità grazie alla pulitura e al restauro che ne ha curato la Soprintendenza ai Beni Storici e Artistici della Puglia. Un "segno" di quella ripresa di attività e di attenzione per il nostro passato storico, che proprio in San Benedetto, luogo per eccellenza delle "patrie memorie" di questo territorio, vede legati storia e arte, fede religiosa e tradizioni, cultura e documenti preziosi del nostro passato. Ma in San Benedetto, inoltre, ci aspettiamo di vedere a breve riprendere vita quella istituzione culturale, il Museo Civico con la sua Sezione Archeologica, presso cui è nata oltre venti anni fa questa pubblicazione.
Perciò l'immagine di copertina-quel Grifo alato che nella lastra scolpita sormonta una finestrella della chiesa-ci piace proporla come segno di un cammino ripreso, di un itinerario che ci auguriamo sia ricco di incontri e interessante nei risultati.

Vito L'Abbate

   
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