La sezione di Conversano
dell’Associazione Arma Aeronautica diretta dal generale Mastromarino,
si è fatta promotrice di un’altra sua lodevole iniziativa
culturale. Questa volta il meritorio progetto oltre che avere notevoli
valenze culturali somma pure nuove e pur più notevoli benemerenze
di cui siamo grati sia al responsabile locale dell’Associazione
Arma Aeronautica quanto a tutti i suoi soci. Infatti la pubblicazione
che viene pubblicata sotto il loro patrocinio (“Vicende e personaggi
della storia di Conversano” s.d., ma 2005) rimette in circolazione
alcuni saggi di Antonio Fanizzi, uno dei nostri più attendibili,
noti, ed apprezzati cultori di storia municipale.
I contributi di Fanizzi che vengono riediti erano stati, infatti,
originariamente, ospitati in riviste specialistiche che - com’è
noto - non sono sempre di facile reperibilità. La loro ripubblicazione,
priva di note, li pone quindi a disposizione di una platea quanto
mai ampia. La pubblicazione è, infatti, rivolta a quel lettore
appunto che ama veder ricostruire con attendibilità perché
desunta dallo studio e quindi dall’esame dei documenti il
nostro più o meno recente passato.
Tutti i contributi sono, quindi, già stati pubblicati e
per ciò, sono praticamente riproposti. Inedito è,
invece, solo il testo di una conferenza che Antonio Fanizzi ha tenuto,
nel marzo del 2000, nella sede della locale Associazione Arma Aeronautica.
Una tradizione, quella delle periodiche ricorrenti conferenze, che
caratterizza anche la sua fervidissima vita sociale che fa proprio
della cultura anche uno dei suoi maggiori motivi di vanto.
Il testo inedito è intitolato “Dorotoea Acquaviva
d’Aragona e Rodolfo Carafa: fuga dal monastero”. Narra
una vicenda che, sul finire del ‘600, fece davvero scalpore
in Terra di Bari. Perché una monaca di clausura del convento
di San Benedetto tornava allo stato laicale (era, probabilmente,
divenuta monaca contro la sua volontà, com’era costume
dei tempi: per risparmiare una dote che avrebbe alienato beni che
intendevano assegnarsi al primogenito) E perché la mal monacata
apparteneva agli Acquaviva d’Aragona. Infatti, Vita Modesta
Acquaviva d’Aragona, che una volta monaca aveva assunto il
nome di Dorotea, era la quinta figlia femmina di Cosino Acquaviva
d’Aragona e di Maria di Capua dei principi di Riccia.
La ricostruzione che Fanizzi ci offre della fuga di Dorotea dal
convento di San Benedetto (fondata su una serrata analisi di documenti
coevi all’episodio: com’è tradizione dei suoi
contributi) ci dona, inoltre, uno straordinario, quanto vivace spaccato
di vita del ‘600, oltre che immergerci nel bel mezzo di alcuni
casi, oltremodo burrascosi, in cui incapparono alcuni Acquaviva
d’Aragona al tramonto del XVII secolo.
La pubblicazione che non ha la pretesa di voler passare per un’opera
scientifica, pur tuttavia non soddisfa una naturale curiosità.
Non ci sarebbe, infatti, certo dispiaciuto poter conoscere i criteri
che hanno determinato la scelta della silloge proposta. E, quindi,
poi pure le ragioni delle omissioni (evidentissime). Perchè,
come si sa, Tonino Fanizzi ha al suo attivo (oltre a due suoi citatissimi
volumi) decine di pregevolissimi contributi, tutti meritevoli di
essere conosciuti dal maggior numero possibile di nostri concittadini.
Forse uno dei motivi della scelta (ma è solo una nostra mera
supposizione) può essere rintracciata in un dato di fatto.
Negativo. Nessuno dei contributi presenti in “Vicende e personaggi
della storia di Conversano” è reperibile presso la
nostra biblioteca civica. Il che torna solo a disdoro della nostra
istituzione bibliotecaria, che meriterebbe, al contrario, ben altre
attenzioni. Dai nostri amministratori.
È poi un vero peccato che la pubblicazione, illustrata con
la riproduzione di numerosi, rari documenti d’epoca (in banco
e nero e a colori), non abbia un indice dei nomi. Il personal computer,
oggi, rende la compilazione di un indice un’operazione oltremodo
semplice. Non più, quindi, una pedate ricerca certosina.
E permette quindi di offrire, con poca fatica, uno strumento (indispensabile)
per compulsare un testo storico. |