L'Anno internazionale
della Famiglia, promosso dall'Organizzazione delle Nazioni Unite,
oltre ad essere una presa di coscienza del mondo laico della fondamentalità
della questione familiare, rappresenta anche l'ultima e più
immediata occasione per i credenti di assumere impegni concreti
secondo il Mandato del n. 66 della Familiaris Consortio.
In verità negli ultimi anni sono stati molti gli impegni
assunti da parte di singoli operatori pastorali e da coppie di sposi,
dalla Commissione episcopale per la famiglia e dalla Segreteria
generale della CEI.
Nel contesto di tutte queste iniziative, come risposta immediata
al Direttorio di pastorale familiare per la Chiesa in Italia, pubblicato
nello scorso mese di ottobre, e come contributo culturale ai prevedibili
dibattiti e approfondimenti che le tematiche familiari andranno
ponendosi nel 1994, l'Istituto di Scienze Religiose « Maria,
Madre della Sapienza », della diocesi di Conversano-Monopoli,
decise, in fase di programmazione delle attività culturali
del corrente anno, di dedicare alla famiglia massima attenzione
e adeguati spazi nei propri 'Quaderni'. Tant'è che questo
Quaderno è interamente dedicato al rapporto tra spiritualità
amicale e spiritualità familiare.
Attraverso un'analisi rigorosa e parallela di alcuni documenti del
Concilio Vaticano 11, don felice Di Palma, docente di Morale fondamentale
e già direttore di questo Istituto, guarda alla realtà
familiare con concretezza e con grande apprensione, dal momento
che essa è determinante per le sorti dell'intera società
civile.
« Il bene della persona e della società umana e cristiana
è strettamente connesso con una felice situazione della comunità
coniugale e familiare », era stato sentenziato nella Gaudium
et Spes (n. 47).
Forse nessun'altra epoca più della presente ha visto tanto
strettamente connessi e conseguenti i destini del singolo e quelli
della comunità.
Indubbiamente nessun'altra epoca ha più della presente sentito
l'urgenza dell'amore autentico, ha visto compresso in misura maggiore
della contemporanea la « comunità d'amore » della
realtà familiare.
All'Autore del presente lavoro, dunque, e ai docenti che si stanno
impegnando nella pubblicazione di altri Quaderni, va il ringraziamento
dell'Istituto di Scienze Religiose; ai lettori l'augurio di una
lettura meditata e ispiratrice di Amore. |